Castrazione, perché praticarla.

Castrazione: vi spieghiamo l’intervento e perché è necessario praticarla.

La sterilizzazione del maschio è una procedura chirurgica che si svolge in anestesia generale e consiste nell’asportazione dei testicoli (orchiectomia).

È un intervento poco invasivo, in genere comporta una piccola incisione della cute anteriore della borsa scrotale, dalla quale vengono fatti fuoriuscire i testicoli. Dopo aver allacciato i vasi sanguigni e il dotto deferente, i testicoli vengono asportati. 

L’incisione cutanea viene generalmente richiusa con pochi punti di sutura riassorbibili, da asportare dopo circa dieci giorni.

In alcuni casi, lo scroto può gonfiarsi i primi giorni dopo l’intervento per la presenza di siero; se il cane è sessualmente immaturo al momento della sterilizzazione, lo scroto si appiattisce gradualmente con la crescita, mentre permane il residuo di cute scrotale nei cani maturi.

È consigliabile evitare attività eccessivamente vivaci i primi giorni dopo l’intervento. Per evitare che il cane si lecchi, può essere necessario applicare un collare “Elisabettiano”.

La sterilizzazione viene generalmente consigliata all’età di 8-10 mesi circa, ma può essere effettuata a qualunque età, anche nei cani anziani, in assenza di controindicazioni anestesiologiche. I vantaggi per la salute dell’animale sono gli stessi indipendentemente dall’età della castrazione.

PERCHE’ STERILIZZARE

  • Prevenzione del randagismo
  • Prevenzione e trattamento di patologie prostatiche (iperplasia prostatica benigna, prostatite, neoplasie protatiche)
  • Prevenzione di tumori benigni delle ghiandole perianali
  • Prevenzione di patologie e tumori testicolari
  • Prevenzione di malattie infettive a trasmissione sessuale
  • Riduzione e in alcuni casi scomparsa di comportamenti quali aggressività verso altri cani, tendenza alla fuga, marcatura del territorio con l’urina (di odore pungente nel gatto)
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redazione

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